Découpage

Questa sezione è dedicata interamente al découpage. Cliccando sui bottoni in alto si possono raggiungere le varie sezioni con i lavori divisi per materiale. Sotto la voce découpage pittorico si trovano anche tutti quei lavori realizzati con materiali come candele cartone. Qua potete trovare qualche consiglio e trucco che ho sperimentato per realizzare découpage al massimo risparmio.

in commercio esistono molti oggetti da poter découpare quello che preferisco è découpare con un pò di fantasia su materiali riciclati, ovvero su tutta quella serie di oggetti che altrimenti sarebbe destinata a rimanere anonima. di solito, anche se in commercio si trovano prodotti che permettono di creare oggetti del tutto professionali, preferisco utilizzare prodotti più comuni con i quali sbizzarrire la fantasia anche a patto un oggetto un pò meno perfetto!

Carta  Colla  Vernice  Colori  Materiali 

 

Le carte

Le carte per découpage sono tantissime, ma anche molto costose, dalle più spesse a quelle in carta di riso se ne trovano per tutti i gusti. Per ovviare a grandi spese, compro spesso carte da regalo, quelle comuni con cui si fanno i pacchetti, sono meno costose e con un po’ di pazienza se ne possono trovare di molto belle.

Con il tempo ho scoperto che alcune di queste carte tendono a stingere o a cambiare di colore (una volta dei fiorellini rosa pallido sono diventati rosa evidenziatore). Per ovviare a questo problema basta tagliarne un pezzettino, incollarlo su un cartoncino e, una volta asciugato, dare una o due mani di vernice. Se il colore della carta non cambia allora è perfetta per fare del découpage. Sembra un procedimento lungo ma è molto veloce e soprattutto non si rischia di buttare un oggetto su cui abbiamo speso tempo e denaro.

Navigando un po’ sul web si possono trovare carte altrettanto belle. Una volta stampate (ho la stampante a getto), le rendo impermeabili spruzzandoci sopra un po’ di lacca per capelli. Si può usare anche della vernice spray ma la lacca va bene lo stesso. Le migliori sono quelle economiche, meno profumate e contenenti più "colla"; renderebbero i capelli secchissimi ma sonno perfette per découpare.

A molte carte, soprattutto quelle più spesse e lucide, di solito si fa il bagnetto. Si prende il ritaglio, si zuppa nell’ acqua, e poi si mette ad asciugare tra due fogli di carta assorbente. Le carte stampate dal pc (con stampante a getto) si possono rovinare anche solo con poche gocce d’ acqua (anche se sono state impermeabilizzate) cadute involontariamente. Ho scoperto però, che si può lo stesso fare il bagnetto. Si fa la stessa operazione come per le altre carte ma molto più veloce: l’ acqua non deve essere assorbita dalla carta, ma solo bagnare la parte esterna. Se si assorbe la carta è rovinata. Rischiare da ottimi risultati, si ha un effetto molto naturale, soprattutto quando si fa del découpage pittorico.

 

 

La Colla

Per quanto riguarda la colla si utilizza solitamente quella vinilica. La colla va mescolata ad acqua, io utilizzo sempre acqua tiepida in modo che colla e acqua si mescolino più facilmente. Per attaccare le immagini mi servo di un composto fluido formato da una parte di acqua e una di colla. Se invece capita di incollare immagini che hanno una carta molto fine o si utilizzano delle veline per il sottovetro, allora preferisco utilizzare una parte in più d’ acqua, quindi due parti di acqua ed una di colla.

 

 

La Vernice

L’ utilizzo del tipo di vernice dipende sia dal lavoro che si decide di fare sia dai gusti personali. A me piace l’ effetto vernice opaca, anche se poi non è proprio così opaca, possiamo dire che rimane lucida ma non brillante. In questo modo i lavori rimangono naturali, nel loro stile un po’ retrò, e sono perfette soprattutto quando si parla di découpage pittorico. Per risparmiare invece che utilizzare vernice opaca per découpage si può utilizzare un composto per ravvivare parquet e superfici in legno, che si può trovare facilmente in tutti i negozi di fai da te. 

In altri casi, invece, amo utilizzare la vernice vetrificante. Questa vernice crea una patina spessa sopra l’ oggetto. E’ perfetta se si vogliono découpare delle immagini di cartoni animati o comunque immagini non naturali su di uno sfondo monocolore, magari di una tinta forte (esempio). Oppure nel caso si voglia dare un effetto laccato ad uno oggetto in legno, e ottenere una perfetta lacca contraffatta.

La verniciatura è una fase molto importante e richiede tempo e pazienza. Il numero delle mani di vernice dipende sia dallo spessore delle immagini découpate sia dalla consistenza della vernice: quella per parquet è una vernice acquosa che necessita molte mani, mentre il vetrificante, ad esempio, è molto più fluido e fa spessore già alle prime due mani.

E’ molto importante utilizzare un buon pennello, poiché dal pennello dipende molto del nostro lavoro. Deve essere a setole morbide e adatto alla grandezza dell' oggetto che découpiamo. Consiglio di lavarlo sempre molto bene dopo ogni mano di verniciatura, per far si che nella mano successiva non si appiccichino i pezzettini di vernice secca rimasti sul pennello. Per far si che non si rovini si può lavare con sapone naturale e acqua tiepida. 

La vernice, tra una mano e l' altra, deve esser fatta asciugare molto bene. Aumentando il tempo di asciugatura quando si raggiungono le ultime mani. Il tempo dipende dal clima, consiglio di non fare découpage nei giorni particolarmente umidi o piovosi perché impiega davvero molto tempo ad asciugare.

 

 

I Colori

Anche la scelta dei colori è molto importante, solitamente si usano tempere acriliche perché più belle e lucide rispetto a quelle normali, ma soprattutto perché utilizzando della vernice a base d' acqua quelle normali possono perdere colore ed andare a rovinare tutto il nostro lavoro.

Tuttavia facendo vari tentativi, e considerando che i colori utilizzati nel découpage sono solitamente abbastanza tenui, ho trovato un metodo che consente di risparmiare. Si può comprare solo l' acrilico bianco e mescolarlo con tempere normali, delle quali bastano solo i colori primari. In questo modo si hanno dei colori che hanno hanno la stessa funzione di quelli acrilici ma a minor prezzo.

Se invece si decide di optare per le tempere normali e non ricorrere all' acrilico, una volta colorato lo sfondo del nostro oggetto e fatte le eventuali decorazioni o sfumature si può fissare il tutto con una spruzzata di lacca e una volta asciugato procedere con il découpage e la verniciatura.

 

 

I Materiali

La scelta dei materiali è davvero varia; oltre a tutti quegli oggetti in legno, metallo e vetro che si trovano gia pronti per essere découpati c'è tutta una serie di oggetti, che magari rimangono  inutilizzati, che possono essere decorati e diventare così qualcosa di personale e diverso.

Per quanto riguarda gli oggetti in legno (anche quelli gia predisposti per découpage) è sempre meglio passarli prima con una carta vetrata molto fine che permetta di limare tutte le imperfezioni. A volte, curiosando per mercatini, si possono trovare oggetti in legno molto convenienti; bisogna però fare molta attenzione: se il legno è leggero e di una consistenza un pò molle (simile al compensato) è necessario non solo scartavetrarlo ma passare anche uno strato di cementite.

La cementite altro non è che il famoso primer. Usare la cementite risulta molto più convenente si può trovare in barattoli da mezzo kg o 1 kg, è densa e a seconda dell' uso deve essere mescolata con un pochino di acquaragia.

La cementite si usa anche per preparare la base degli oggetti di latta e di quelli in vetro, dove altrimenti le tempere normali non attaccherebbero. L' acrilico di solito si attacca, ma almeno io, preferisco dare sempre una mano di cementite prima di procedere. La cementite va sempre scartavetrata con una carta molto fine e bisogna poi aver cura di pulire bene l' oggetto per rimuovere i residui di polvere che altrimenti si attaccherebbero alla tempera.

Un' altra tecnica che permettono gli oggetti in vetro è la tecnica del sottovetro (esempio), che è una tecnica con la quale si lavora l' oggetto al rovescio.

Per questa tecnica si utilizzano anche le carte di riso, che possono essere benissimo sostituite con la carta velina colorata. A volte le carte veline sono molto lucide ed è ancora meglio utilizzare quella bianca opaca che una volata asciutta diventa trasparente e si può, dopo colorare a piacere.

 

TORNA ALLA HOMEPAGE